Recensione Asus Zenfone 3

Recensione Asus Zenfone 3
8.3

Display

9/10

    Hardware

    8/10

      Fotocamera

      8/10

        Materiali

        9/10

          Autonomia

          9/10

            Pro

            • Materiali
            • Qualità costruttiva
            • Display
            • Autofocus istantaneo

            Contro

            • Soft Touch non retroilluminati
            • Batteria non removibile

            Dopo il successo avuto l’anno scorso dall’Asus Zenfone 2, ora è arrivato il turno del nuovo arrivato Asus Zenfone 3, uno smartphone che nella nuova versione presenta diverse novità, come il tipo di processore, ora non più Intel, ma al suo posto è stato installato un processore di fascia medio alta, il Qualcomm Snapdragon 625. Il dispositivo ormai arrivato alla versione 3, presenta una ottima qualità costruttiva e materiali di prima scelta, ma se vuoi saperne di più su questo medio di gamma continua a leggere la recensione dell’Asus Zenfone 3 per scoprire tutti i particolari.

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            Recensione Asus Zenfone 3: unboxing

            All’interno della confezione che contiene l’Asus Zenfone 3 sono presenti:

            • le cuffiette in ear di buona qualità
            • il caricabatteria da muro da 5v-2A
            • cavetto USB/Type C 2.0
            Recensione Asus Zenfone 3: prendiamo in mano il dispositivo

            Le dimensioni del nuovo nato di casa Asus sono 146.87 x 73.98 x 7.69 mm e pesa 144 g, dimensioni che consentono l’utilizzo del dispositivo con una sola mano senza problemi.

            Frontalmente si può notare subito il display da 5.2 pollici, i sensori di prossimità, luminosità, il led delle notifiche RGB, la capsula auricolare, la fotocamera da 8 MP e i tre tasti soft touch purtroppo però non retroilliminati. L’intero frontale è protetto da un vetro Gorilla Glass 3 2.5D.

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            Il lato posteriore alloggia la fotocamera da 16 MP con un gradino rialzato in metallo che a me personalmente non piace, il sensore laser e il doppio Flash LED, mentre subito sotto la fotocamera si può notare il lettore di impronte digitali. L’intero retro, come nel frontale, è coperto da un vetro Gorilla Glass 3.

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            Sul lato destro è presente il bilanciere del volume e il tasto Power d’accensione.

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            Sul lato sinistro trova spazio il carrellino estraibile dove inserire 2 Sim (una nano e una micro), oppure una Sim e la Micro SD (una nano Sim + SD).

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            Il lato superiore ospita il jack da 3.5 pollici e il secondo microfono.

            Sul lato inferiore trovano spazio l’altoparlante, il primo microfono e la presa USB/Type C 2.0 posizionata al centro.

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            Perimetralmente il Zenfone ha una cornice in metallo che dona al dispositivo una certa eleganza, ma che allo stesso tempo lo fa sembrare anche solido e robusto.

            Recensione Asus Zenfone 3: display

            Il display ha dimensioni 5.2 pollici (ma è presente anche un’altra versione più grande da 5.5 pollici), usa la tecnologia IPS Full HD con risoluzione 1920 x 1080 pixel, 401 ppi e ha un angolo di visione di 178°. I colori sono ottimi pur non essendo un Amoled e il touch screen è sempre pronto e reattivo a ogni minima pressione fatta su di esso.

            Il display anche se sotto la luce diretta del sole riesce a essere sempre ben visibile e se utilizzata la luminosità automatica è sempre abbastanza rapida e precisa.

            Recensione Asus Zenfone 3: hardware

            Il “vecchio” processore Intel usato in passato, ora ha fatto spazio al Qualcomm Snapdragon 625, un processore di fascia medio alta che riesce a gestire ottimamente il dispositivo pur non consumando tanta energia. La CPU più precisamente è una Qualcomm Octa-Core Snapdragon 625 64 Bit da 2.0Ghz con tutti i core che operano alla frequenza massima di 2.0 Ghz ed è accoppiata a una GPU Adreno 506.

            La Ram è da 4 GB LPDDR3, mentre la memoria interna è da 64 GB, espandibile, rinunciando però alla seconda SIM, tramite MicroSD fino a 128 GB.

            Il sensore biometrico posto sul retro del dispositivo e necessario per il riconoscimento delle impronte digitali, è sempre molto veloce e reattivo nel riconoscimento delle impronte.

            La connessione è di tipo 2G/3G/4G sia per la Micro che per la Nano SIM Card ma solo una SIM alla volta può essere collegata alla rete 3G WCDMA/ 4G LTE.

            Il WiFi supporta i protocolli  802.11 b/g/n/ac, è presente il Bluetooth V 4.0 e la radio FM, mentre manca l’NFC.
            Recensione Asus Zenfone 3: fotocamera

            La fotocamera principale dell’Asus Zenfone 3 ha una risoluzione di 16 Megapixel con apertura f/2.0, autofocus laser velocissimo da 0.03 secondi che crea una messa a fuoco praticamente istantanea e doppio flash LED a due colorazioni. Il risultato delle foto scattate con questa fotocamera, sono scatti molto realistici con tonalità di colorazione reali e che non tendono a colori troppo caldi o troppo freddi che darebbero invece l’impressione di immagini poco reali, insomma una vera e propria fotocamera adatta a un dispositivo di fascia medio alta.

            Come gran parte delle fotocamere non di fascia alta, anche con l’Asus Zenfone 3 la qualità dei dettagli delle immagini scende un pò in ambienti poco luminosi, niente comunque di preoccupante visto che gli scatti sono di buon livello, merito anche del Flash LED e del software di gestione delle foto.

            Gli amanti dei selfie possono stare tranquilli, infatti la fotocamera anteriore, con risoluzione di 8 Megapixel F/2.0, riesce a fare selfie discreti e soddisfacenti

            Recensione Asus Zenfone 3: software

            A pilotare l’Asus Zenfone 3 c’è Android 6.0.1 Marshmallow personalizzato con interfaccia ZenUI 3.0, molto personalizzabile in parecchi aspetti. Tra le funzioni più importanti ci sono le gesture a schermo spento, l’impostazione del sensore di impronte digitali anche per altri utilizzi (come ad esempio l’attivazione della fotocamera), il risparmio energetico con 5 profili selezionabili e tanto altro.

            Utilizzando l’Asus Zenfone 3, si rimane piacevolmente colpiti dalla fluidità e dalla velocità con cui si può accedere ai vari e menù, applicazioni e cartelle senza la minima presenza di lag. Ottimo anche l’utilizzo di questo smartphone nel gaming, tranne in qualche raro caso di giochi particolarmente pesanti, dove non si nota nessun tipo di rallentamento e i giochi scorrono sempre fluidi e veloci, sia durante il gioco che nei caricamenti.

            Recensione Asus Zenfone 3: autonomia

            La batteria non removibile dell’Asus Zenfone 3 è da 2650mAh, che possono magari sembrare pochi di questi tempi, ma grazie all’ottimo compito svolto dal processore Qualcomm Snapdragon i consumi sono sembre gestiti in maniera ottima, garantendo anche 5 ore di schermo acceso con un utilizzo normale, senza sessioni stressanti, migliorabile ulteriormente attivando la modalità di risparmio energetico. La batteria in definitiva, riesce a garantire comunque un utilizzo fino a sera del dispositivo con un uso normale, pur non avendo una gran capacità.

            Recensione Asus Zenfone 3: conclusioni

            In conclusione l’Asus Zenfone 3 è un ottimo successore dell’Asus Zenfone 2 e che presenta delle ottime qualità che vanno dai materiali e assemblaggi molto curati sino al software impiegato. La fotocamera fa bene il suo lavoro e offre foto sopra la media se confrontato con altri dispositivi della stessa fascia, non consuma tanta energia e non ha difetti grossolani, anche se dal mio punto di vista i pulsanti soft touch retroilluminati sono una mancanza che non ci doveva essere, insomma si sono persi in piccole cose che comunque non sminuiscono l’alta qualità di questo smartphone che sicuramente con il calare del prezzo diventerà uno degli smartphone più ricercati, proprio come il suo predecessore.


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